Rete Vie Francigene e ANCI Basilicata incontrano i Soci

Nella sede dell’Anci Basilicata (presso il Consiglio Regionale, Via Verrastro n. 6) si è tenuta l’assemblea annuale dei Soci dell’associazione Rete Vie Francigene Basilicata (RVFB). Sono intervenuti Elisabetta Chieca (Vice Presidente Rete Vie Francigene Basilicata), Felicetta Lorenzo (Sindaco di Rapone e Presidente della Consulta Piccoli Comuni ANCI Basilicata) e Francesco Mollica (Presidente Consiglio Regionale Regione basilicata), unitamente a numerosi amministratori locali. "Il vostro lavoro va sostenuto e la Regione farà la sua parte". Così il presidente del Consiglio regionale Franco Mollica. Un plauso agli sforzi sul territorio anche da parte di Felicetta Lorenzo, sindaca di Rapone (Pz) e presidente della Consulta piccoli Comuni dell'Anci, che ritiene «utile integrare le progettualità afferenti la Via Francigena in Basilicata con altre già in campo e sostenute dal MiBACT, come il progetto "Vie delle Meraviglie", a cui hanno aderito ben 44 comuni lucani». «Le Vie Francigene del Sud – aggiunge l’ingegner Lorenzo - sono un fascio di vie che ricomprendono la Via Appia, che è uno dei fili conduttori del progetto suindicato». 

L’Assemblea dei soci è l’appuntamento più importante per condividere i prossimi passi da fare, oltre che illustrare le numerose attività svolte lo scorso anno. RVFB è radicata sul territorio lucano ed intende proseguire un dialogo costruttivo con i Comuni e le altre realtà associative per valorizzare la Francigena del Sud in Basilicata. L’Anci Basilicata sta svolgendo un ruolo di supporto alla Rete Vie Francigene Basilicata.

RVFB è impegnata a far conoscere nella regione il tratto meridionale dell’itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa. La Francigena del Sud si propone di essere uno dei più importanti attrattori territoriali. Per questo motivo ha proposto, ed ottenuto, l’adesione di numerosi Comuni lucani. Al momento sono una trentina ai quali si aggiunge l’Unione dei Comuni Alto Bradano. L’associazione ha da poco sottoscritto un protocollo d’intesa con la Società Geografica Italiana, che ha redatto il dossier di candidatura della Via Francigena del Sud al Consiglio d’Europa. 

Riconosciuta dal Consiglio d'Europa, la Via Francigena è un itinerario culturale che si rifà alle tappe di viaggio percorse ed annotate dall'Arcivescovo Sigerico di ritorno da Roma, in visita dal Papa, verso la sua sede episcopale di Canterbury, in Inghilterra, nell'anno 990 d.C.