Le Vie Francigene nel Sud

Un'occasione per parlare di Via Francigena nel sud e di come essa possa essere strumento di sviluppo locale sostenibile. Ad introdurre i lavori sarà Daniela Venosa, presidente dell’associazione Rete Vie Francigene Basilicata (RVFB), alla quale seguiranno gli interventi di Herminia Isabel Cilla, esponente del Convivio Centro di Studi Alchemici di Bologna, che illustrerà la Francigena nel Medioevo; Francesco Caputo, Responsabile del Centro di Educazione Ambientale di Montescaglioso, che parlerà dell’itinerario del Monaco Guidone; Maria Italia Insetti, consigliere RVFB, che esporrà la storia del dossier di candidatura per l’estensione a Sud del tratto francigeno e le opportunità di rilancio sostenibile dei territori; Elisabetta Chieca, consigliere RVFB, che parlerà della Francigena come driver di sviluppo locale di un territorio, con particolare riferimento al caso delle aziende del Vulture Alto Bradano.

A concludere i lavori sarà Mina Ciracì, Presidente di Zefiro Libera Università di Medicina Olistica Integrata, che illustrerà le erbe officinali e svelerà i segreti delle piante senzienti e la loro triarticolazione.

A partire dalle ore 12:30 Mina Ciracì insieme ad Angelo Lospinuso, operatore del CEA di Montescaglioso, accompagneranno i partecipanti durante il cammino esperienziale alla scoperta delle erbe officinali all’interno del Parco della Murgia.

Il giorno dopo, a partire dalle ore 10:00, l’appuntamento sarà ad Acerenza, alla scoperta della città-cattedrale e città del vino sulle tracce dell’itinerario del Monaco Guidone che, nel 1119, descrive il tragitto che da Oria giungeva ad Acerenza.